I funghi sono organismi molto particolari, non sono ne animali ne piante, hanno un regno tutto loro.
Ad oggi conosciamo circa un milione e mezzo di specie, ben sei volte di più rispetto alle pinte! Questi organismi sono affascinanti proprio per la loro diversità, alcune specie sono gustosissime e ricercate, altre invece pericolose o mortali, alcune costosissime e altre comuni e di scarso interesse. Ci sono funghi minuscoli, addirittura unicellulari, e funghi giganteschi. Ma giganteschi quanto? Esiste un fungo grande abbastanza da essere considerato l'essere vivente più grande del mondo? Ad oggi l'organismo più grande conosciuto è proprio un fungo, altro che balenottera azzurra, qui parliamo di dimensioni ben maggiori!
La specie in questione è Armillaria ostoyae, un fungo basidiomicete della famiglia delle Physalacriaceae.
Per parlare di questo fungo occorre però rivedere un attimo come è organizzata la struttura di un fungo.
I funghi sono organismi eterotrofi che si riproducono tramite spore. La loro struttura vegetativa può essere organizzata in cellule formanti strutture filamentose dette ife o micelio primario. Le ife sono dei filamenti ,unicellulari o pluricellulari, disposte una sull'altra vanno a formare il micelio, il vero e proprio corpo vegetativo dei funghi.
Il micelio consente al fungo di stabilire rapporti tra il fungo stesso e l'ambiente che lo circonda, di nutrirsi. Le piante producono da sole il proprio cibo, quasi tutti gli animali lo trovano nell'ambiente, lo assumono e, una volta all'interno del corpo, lo digeriscono e lo assorbono. I funghi hanno una strategia diversa: digeriscono ogni cosa dove si trova e poi la assorbono nel loro corpo.
La parte del fungo che vediamo al di fuori del terreno, invece, è il corpo fruttifero o carpoforo, non tutti i funghi hanno questa caratteristica, di tutte le specie circa 20.000 producono questa struttura e in un'incredibile varità di forme, dimensioni, colori e modalità di crescita. Il corpo fruttifero può essere considerato come una sorta di "frutto" che serve alla sopravvivenza della specie consentendone la moltiplicazione.
Foto: struttura generale di un fungo con corpo fruttifero.
Armillaria ostoyae, come abbiamo detto prima, è il fungo che detiene il primato per grandezza,
occupa ben 890 ettari, dunque quasi 9 milioni di metri quadrati. In poche parole, il fungo in questione potrebbe sommergere senza problemi più di 1600 campi da calcio.
Questo gigante si trova nelle Blue Mountains, in Oregon (USA), e oltre ad essere enorme è anche molto vecchio, sembrerebbe avere infatti oltre 2.400 anni.
Armillaria si diffonde attraverso il sistema di radici nella foresta in cui risiede e uccide lentamente tutto ciò che è sul suo percorso, rendendolo non solo l’organismo più grande del pianeta ma anche uno dei più letali.
Per alcune settimane ogni autunno, il fungo “esplode” in grappoli giallastri con cappelli, lamelle e spore, ma nel resto dell’anno assume la forma di un sottile strato bianco.
Camminando nelle Blue Mountains, quindi, non sarà sempre facile vederlo, ecco perchè pur essendo l'organismo più grande al mondo non è praticamente mai visibile, se non quando i corpi fruttiferi emergono dal suolo.
Foto: corpo fruttifero di Armillaria ostoyae,
La scoperta di questo fungo è avvenuta nel 1988 da un dipendente del servizio forestale, Greg Whipple. Inizialmente pensava che coprisse “solo” 160 ettari, ma col tempo ci si è resi conto che era molto più grande. Il servizio forestale ha scavato campioni da aree diverse della foresta, trovando il fungo in ogni campione. Da subito si pensava fosse semplicemente lo stesso tipo di fungo, ma ulteriori test del DNA hanno rivelato che si trattava in realtà di un singolo organismo vivente. Gli esperti hanno stimato il peso del fungo che messo assieme potrebbe pesare fino a 35.000 tonnellate! Insomma un vero e proprio gigante!
fonti:
www.commentimemorabili.it
Wikipedia
Libro: L'ordine nascosto-La vita segreta dei funghi di Merlin Sheldrake
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