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Bufotenina, la molecola allucinogena dei rospi (e non solo)

La bufotenina è una triptamina (un alcaloide) in grado di provocare allucinazioni. 
Il suo nome deriva dal genere del rospo Bufo, da cui venne isolata per la prima volta. E' sintetizzata  nelle ghiandole paratoidi a scopo difensivo. 
Risultati immagini per bufo bufo
Foto: rospo Bufo bufo (Garsault, 1764). Wikipedia.
Questo alcaloide non viene prodotto solo da alcuni rospi ma anche da alcune specie del genere di fungo Amanita e da alcune piante appartenenti al genere Anadenthera.
Probabilmente tutti conoscono la storia dei rospi leccati per avere allucinazioni, ma va fatta una precisazione importante: le ghiandole del rospo Bufo non producono solamente bufotenina ma anche altre molecole (serotonina, 5-metossi-N,N-dimetiltriptamina, S-metossi-N-metiltriptamina, 5-idrossi-N-metiltriptamina), che costituiscono un mix dall'effetto tossico, letale per animali della taglia di un cane e dannoso per l'uomo. La bufotenina e' una sostanza catalogata nella classe 1 dalla DEA, pertanto il possesso di questa molecola è illegale. 
gif da me realizzata che rappresenta la molecola di bufotenina

BIBLIOGRAFIA, SITOGRAFIA, LETTURE CONSIGLIATE

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